mercoledì 16 ottobre 2013

Quello che lascio...... n°4




“ g’ni tanto na magnata e na bevuta …e tutto er resto vjè da se…..”
( Fiori Trasteverini Popolare 1800)



In poche strette parole di una canzone popolare, il sunto  di una filosofia di vita, spesso non compresa per la sua immensa ironia, per quella goliardia, che non è più di questa Roma circa 2000 anni dalla sua nascita.



Molte parole sono state spese su tutto questo,  sulla congenita indolenza dei “poi vedemo”  , per poi far degenerare tutto nei moderni appellativi sulla onestà sulla “Roma ladrona….”

Beh,  Roma ne ha visto tante di cose , di facce , di tradimenti e soprusi ma quello di aver ucciso con l’aggressività e volgarità la sua goliardia sia il più grande dei  torti subiti, quello che era il frasario tipico della commedia all’italiana di un Gassmann di un Sordi , è diventato il triste atteggiamento sguaiato di una Jessica e Ivano in Viaggi di nozze"

Sta tutta lì la trasformazione , sta nell’imbarbarimento, sta nello sviluppo del peggio , nell’aver perso quella aggressiva-umanità che era il cuore di Roma.

Chissà com’ è successo, forse la troppa e bella accoglienza a tutto ciò che passava in queste strade, ancora oggi spesso quando sento parlare persone di poca accoglienza verso la triste tragedia dell’immigrazione, mi chiedo  da dove vengano le loro famiglie, e come siano stati accolti a Roma.

Chissà quanto mi mancherà Roma , oggi non lo so, di solito di ritorno da viaggi anche minimi, volevo sempre riabbracciarla, con un giro in motocicletta, con una colazione al Gianicolo, con un giro per Trastevere, stavolta sarà più lunga e chissà come andrà.

Di certo non mi mancherà la sua nuova aggressività , la coattaggine, l’ignoranza, le Smart, gli scooteroni , gli SMS sugli scooteroni, il telefono incastrato sul casco (degli scooteroni) …tutto questo misto di ignoranza e schifo che fa solo del male all’immagine di questa città eterna.

Spero che tutti questi torti subiti, non uccidano quello che di bello rimane nei giorni di sole di questa città e spero che succeda nel modo in cui Andreotti commentò il tradimento di Capello che andò alla Juventus…

" Roma sopravviverà; in duemila anni questa città ne ha viste tante….”




















3 commenti:

claudia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
claudia ha detto...

Non sono romana, ma ho avuto la fortuna di viverci per 8 anni e considero Roma uno di quei luoghi magici che se ti entrano nel cuore finisci per portarli sempre con te, con tutti i pregi e difetti.
Ti manca tantissimo e, quando la ritrovi, ti regala una gioia immensa.
Claudia da Zanzibar

Roberto Fattorini ha detto...

grandissimo, massima stima per quello che stai facendo. ho scoperto il blog oggi per caso e cerchero di seguirti...
Roma è meravigliosa ma sta cadendo in un aisso senza fine sta diventando invivibile e per chi ci è nat questo è insopportabile