giovedì 31 ottobre 2013

Liberando gli spazi......





Sto cercandi di fare spazio al futuro, e scegliere quante cose della mia casa ne faranno parte,  però il rigattiere che è in me delle volte prende il sopravvento e rileggendo la mia esistenza, tende a conservare tutto. 

Non si può , è un doloroso distacco quello di gettare documenti, biglietti, appunti che in certi momenti hanno significato molto e sono serviti a crescere. 

Parlo di lezioni di percussioni al al Timba , biglietti da visita importanti, registrazioni (su cassetta) in Sardegna insomma tutto quello che è servito e che oggi è obsoleto... 

Che ironia la vita, un giorno ne farò parte ( ma non solo io ) ,  di quelle cose vecchie che non servono più…..





venerdì 25 ottobre 2013

Ma perché fino laggiù? …. è così lontano……



Roma ci coccola con il suo autunno caldo e fa in modo che tutto scorre lentamente ed inesorabilmente verso il nostro traguardo…..

Le pressioni sono molteplici, i problemi da risolvere tanti (spedizione container,affitto casa,capire tasse su affitto,hotel che rifiutano Pablo,trasferimento gatti,condominio Laura) ….. potrei continuare per molto ma ve lo risparmio….

In questo tempo mi perdo anche nei pensieri e cerco di capire cosa mi abbia fatto innamorare di quel posto fin dal primo sguardo , di quanto mi aspetto da quella lingua di terra trai due mari..

Poi certo la realtà sarà diversa come la realtà da tutti i sogni però sono sicuro che il mio istinto non mi tradirà e certe cose quel posto riuscirà a regalarmele ….

Il più forte sentimento che provo è l’attrazione profonda per un equilibrio tra me e quello che mi circonderà, parlo di equilibrio esterno, non interno (quello è un altro capitolo ben più complesso), un equilibrio tra me e il pianeta che mi ospita , quello che senti in riva ad una spiaggia con il rumore del mare che ti è davanti….lui è lì da miliardi di anni tu sei un semplice  minuscolo momento eppure senti la sua eternità, e respiro dopo respiro ne fai parte…. 

La bassa popolazione umana , la natura che è presente  e mostra la sua forza in quei mari mi  fa pensare ad una possibilità di armonia tra natura e uomo...spero di sentirla dentro e di farne parte… 

Vi farò sapere……









 


 








mercoledì 16 ottobre 2013

Quello che lascio...... n°4




“ g’ni tanto na magnata e na bevuta …e tutto er resto vjè da se…..”
( Fiori Trasteverini Popolare 1800)



In poche strette parole di una canzone popolare, il sunto  di una filosofia di vita, spesso non compresa per la sua immensa ironia, per quella goliardia, che non è più di questa Roma circa 2000 anni dalla sua nascita.



Molte parole sono state spese su tutto questo,  sulla congenita indolenza dei “poi vedemo”  , per poi far degenerare tutto nei moderni appellativi sulla onestà sulla “Roma ladrona….”

Beh,  Roma ne ha visto tante di cose , di facce , di tradimenti e soprusi ma quello di aver ucciso con l’aggressività e volgarità la sua goliardia sia il più grande dei  torti subiti, quello che era il frasario tipico della commedia all’italiana di un Gassmann di un Sordi , è diventato il triste atteggiamento sguaiato di una Jessica e Ivano in Viaggi di nozze"

Sta tutta lì la trasformazione , sta nell’imbarbarimento, sta nello sviluppo del peggio , nell’aver perso quella aggressiva-umanità che era il cuore di Roma.

Chissà com’ è successo, forse la troppa e bella accoglienza a tutto ciò che passava in queste strade, ancora oggi spesso quando sento parlare persone di poca accoglienza verso la triste tragedia dell’immigrazione, mi chiedo  da dove vengano le loro famiglie, e come siano stati accolti a Roma.

Chissà quanto mi mancherà Roma , oggi non lo so, di solito di ritorno da viaggi anche minimi, volevo sempre riabbracciarla, con un giro in motocicletta, con una colazione al Gianicolo, con un giro per Trastevere, stavolta sarà più lunga e chissà come andrà.

Di certo non mi mancherà la sua nuova aggressività , la coattaggine, l’ignoranza, le Smart, gli scooteroni , gli SMS sugli scooteroni, il telefono incastrato sul casco (degli scooteroni) …tutto questo misto di ignoranza e schifo che fa solo del male all’immagine di questa città eterna.

Spero che tutti questi torti subiti, non uccidano quello che di bello rimane nei giorni di sole di questa città e spero che succeda nel modo in cui Andreotti commentò il tradimento di Capello che andò alla Juventus…

" Roma sopravviverà; in duemila anni questa città ne ha viste tante….”




















lunedì 14 ottobre 2013

Quello che lascio...... n°3



Vengo fuori da un fine stettimana molto triste mediaticamente parlando, sabato sera ho rivisto insieme a Laura, l'immensa opera di Marco Paolini sul Vajont, un racconto pieno di rabbia e lacrime per della povera gente che ha pagato con la vita l'avanzamento del progresso industriale che non si sarebbe mai compiuto, per finire poi a vedere un arrogante Brunetta (Che tempo che fa) , che inveiva verso Fazio, rispondendo ad una domanda su quanto aveva perso il popolo Italiano sulla manovra Alitalia, con la domanda su quanto era il suo stipendio pagato dalla RAI.

Tutto questo mi ha fatto pensare a quanto sia profonda l'arroganza del potere di taluni personaggi e quanto sia ormai virale il trattamento che una certa Italia  ha subito in questi anni.

Ne ho incontrate di queste persone, la cui voglia di potere va oltre i soldi stessi va oltre tutto.

In una parte della mia vita ne ho approfittato, sentendomi anche male, ma accettando i gioco, ma poi ho detestato tutto, fino a rifiutare di farne parte.

Non do un voto a questo che lascio, per il rispetto di chi rimane e che spero ce la faccia....









venerdì 4 ottobre 2013

Quello che lascio...... n°2



Seguire la AS Roma






Bhè quì la cosa si fa preoccupante.....
chiaro nel mondo globalizzato non è che mi perderò una partita, ma vuoi mettere andare al Bar e sentire le voci flebili degli aquilotti che vedono la classifica, respirare una attesa...

Tanti i ricordi, il momento che finisci la salita e vedi il campo verde e le mille bandiere,  "aho che dici hai visto Gervinho...mortaccisua quanto core", il gol di Montella a Roma-Milan (quello dell' 1-1)  che inserisco tra 10 più grandi emozioni della mia vita......pensavo di attivare il Piano B della mia vita quando Totti si ritirava , ma Francesco la tira per le lunghe, ed il tempo è oro, spero non si offenderà....

E adesso...?!
Adesso, dopo due anni di travaglio siamo 1°....nun famo scherzi che il biglietto costa...

Vabbè qualcosa cercherò di fare le App aiutano, la parabola ci farà godere sotto il sole messicano....
ma sò già che mi mancherà........


Valore del rimpianto da 0 a 10 = 9


 












Quello che lascio...... n°1


Questi giorni rifletto spesso su quello che vedo intorno a me e che tra qualche mese farà parte dei ricordi, di un qualcosa che mi lascerò alle spalle... e quindi ritengo giusto elencare una lista di cose, di luoghi, di momenti che hanno contrassegnato la mia esistenza ....

La lista non è in ordine di importanza ...così a membro di segugio

N°1 GRA (Grande Raccordo Anulare)

Di questi tempi sembra una cerchia di google, ne parlano tutti e ci fanno anche film , penso di averci passato troppe ore della mi vita, da quando andavo in motorino al mare a quando tornavo dal lavoro nel corso del rifacimento della 3° corsia (madò che tempi duri per il GRA), un globo di vita fatto di arroganza, imprevedibilità,antistatistica (ogni previsione è sbagliata)...ma soprattutto di tanta tanta vita buttata....

Valore del rimpianto da 0 a 10 = 0